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Giulia

Fratture da Osteoporosi: prevenzione e rimedi

Nov 9, 2020 | Osteoporosi 360° | 2 commenti

Le fratture da osteoporosi sono la conseguenza più temuta di questa patologia, ma esiste un modo per prevenirle e per trattarle?

L’osteoporosi è una patologia che colpisce circa 5 milioni di persone In Italia, paese in cui si verifica una frattura da Osteoporosi ogni 3 secondiCon una grave osteoporosi, non solo le cadute, ma anche piccoli traumi possono sfociare in una frattura.

Quando si verificano, il recupero diventa lento e difficile a causa della bassa densità ossea e la qualità della vita peggiora.
Come se già non fosse difficile convivere con l’osteoporosi…

Ma c’è un modo per prevenire e far guarire meglio le fratture?  In quanto si può formare il callo osseo?
Scoprilo in questo articolo!

❖ Fratture ossee giovanili

Cominciamo con il distinguere le fratture dei “giovani” e quelle negli anziani.
Quando si verifica un’osteoporosi severa, non si guarda in faccia l’età: anche i più giovani possono esserne colpiti ed essere pertanto esposti al rischio di fratturarsi gravemente in seguito ad una caduta.
Ma le fratture non avvengono solo in seguito a cadute, anche semplici gesti quotidiani possono causarle:

  • portare la spesa
  • fare le scale
  • sollevare il figlio o il nipotino
  • girarsi male nel letto

Nei soggetti più giovani la frattura più diffusa è quella del polso detta frattura di Colles che fortunatamente è anche quella meno pericolosa.

 Fratture negli anziani

Le fratture negli anziani non sono solo una conseguenza della fragilità ossea dovuta all’osteoporosi, ma anche dell’invecchiamento in sé che comporta una minore stabilità e un maggior rischio di cadute.
Per questo, in caso di età avanzata, si consiglia di mettere in atto degli accorgimenti comportamentali che possano aiutare a ridurre il rischio di cadute e quindi di fratture:

Prevenire le cadute e le fratture
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 Fratture più frequenti: vertebrali, femorali e lombari

Le fratture da osteoporosi sono state ritenute responsabili di ben 43 mila decessi in Europa.
Oltre il costo umano sono anche un impegno sociale e un carico economico che grava sulle famiglie per via dell’invalidità che possono causare.

Fratture vertebrali da osteoporosi: possono essere sia vere e proprie fratture, ma anche deformazioni e schiacciamenti delle vertebre. Si verificano più di frequente a seguito di movimenti sbagliati e sul momento provocano dolori fortissimi.
In alcuni casi si ha anche un incurvamento della colonna in avanti, con la perdita di diversi centimetri in altezza e difficoltà respiratorie.
Lasciano dietro di sé una scia di dolore cronico che spesso costringe a lunghi periodi di analgesici.

Fratture femorali da osteoporosi sono meno frequenti di quelle vertebrali ma più pericolose.
Dopo un evento di questo genere, sopratutto negli anziani, recuperare diventa difficoltoso e la qualità della vita risulta seriamente compromessa.
Molte persone dopo non riescono più a tornare totalmente indipendenti e molto dipende dalle condizioni fisiche precedenti alla frattura.

Fratture al polso o frattura di Colles, che è la classica frattura procurata dalla caduta in avanti con le mani distese.
Generalmente i suoi tempi di guarigione sono più rapidi ma bisogna stare attenti a seguire i consigli del medico e dare il giusto peso e quindi il giusto riposo al polso, permettendogli di recuperare. 

fratture osteoporosi femorali vertebrali polso
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❖ Il “callo osseo”

Il callo osseo è il tessuto di riparazione che si forma a seguito di una frattura e salda i frammenti dell’osso riparandolo.
Se per diversi motivi non svolge bene il suo lavoro il processo di calcificazione può subire un condizionamento tale da non consentire la guarigione della frattura.
I motivi per cui questo lavoro non viene svolto bene sono diversi:

  • disturbi metabolici
  • mal nutrizione
  • fumo e alcolici
  • età avanzata
  • osteoporosi

Vi sono diverse evidenze scientifiche che evidenziano l’efficacia del collagene nella corretta formazione del callo osseo.

❖ La frattura di “Anna”

Chiameremo la paziente “Anna” per tutelarne la privacy.
È il lontano 2009 quando il Dottor Zeggio, che ha da poco scoperto la proteina del collagene, decide di mettere in pratica una teoria molto semplice: le ossa sono fatte all’ 80% di collagene dunque il collagene dovrebbe guarirle.
Così, nel momento in cui una sua paziente si rivolge a lui per una frattura dell’anca protesizzata, le prescrive il collagene a dosi elevate (30 gr al giorno).
È la prima volta che lo impiega per una frattura e non ci si aspettano grossi risultati ma, quello che la radiografia di controllo a 50 giorni evidenzia, lascia tutti a bocca aperta… si tratta della prima vera guarigione ottenuta con il collagene. La prima di una lunga serie.

PRIMA

frattura di anca prima
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DOPO

frattura di anca dopo
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❖ Come prevenire le fratture?

La prevenzione è senza dubbio il rimedio più efficace.
In presenza di Osteoporosi, bisogna fare maggiore attenzione ai movimenti e cercare subito una terapia che possa rinforzare la salute delle ossa. 
L’attività fisica moderata ma costante aiuta moltissimo sia dal punto di vista dell’aumento di massa ossea che dal punto di vista dell’equilibrio e la capacità di evitare le cadute.
È noto infatti che le fratture sono più frequenti in chi fa una vita sedentaria.

Se si ha già subito una frattura nel corso della propria vita bisogna sottoporsi una volta raggiunti i 50 anni a delle analisi (es. la MOC) in modo da tenere sotto controllo le ossa. 

Per approfondire: cerchi un metodo innovativo per diagnosticare l’osteoporosi? Scopri cos’è il BESTEST

❖ Come rimediare ad una frattura?

Una volta incorsi in un questo evento l’unica cosa possibile é cercare di far sì che il nostro organismo risponda al meglio.
Innanzitutto l’alimentazione è importantissima.
Bisogna seguire una dieta ricca di nutrienti, (in particolar modo di proteine) vitamine e minerali in modo tale che gli osteoblasti (cellule ricostruttive) abbiamo a loro disposizione le materie prime per lavorare al meglio.
Se l’organismo è in scarsità deve preoccuparsi di mantenere il resto del corpo e non ha energia sufficiente per concentrarsi sulla riparazione della frattura.

❖ Come trattare l’osteoporosi?

Trattare l’osteoporosi e farla regredire rimane comunque il sistema migliore per non incorrere in queste fratture.
Ma come fare? Noi consigliamo di:

  • seguire una corretta alimentazione bilanciata (leggi di più)
  • integrare con supplementi quali vitamine, calcio, magnesio e con il collagene idrolizzato (leggi di più)
  • fare attività fisica moderata adatta al proprio fisico (chiedi consiglia ad un fisioterapista)

Hai subito un frattura? Come ti ha cambiato la quotidianità?
Raccontaci la tua esperienza nei commenti, così da aiutare tutti quelli che leggono.
Insieme si è più forti
#uniticontrolosteoporosi

2 Commenti

  1. Valerio Vannini

    Sonon2 mesi che uso neogela , 1 misurini scarso al giorno . Avovo dolore ai ginocchi causati dall’attrosi, mi sento molto meglio ,senza dolori ai ginocchi , e anche fisicamente.

    Rispondi
    • Giulia

      Buongiorno Valerio,
      bene siamo contenti che abbia ritrovato un po’ di salute,
      Se ha bisogno siamo sempre a disposizione,
      Giulia

      Rispondi

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