Che cos’è il collagene idrolizzato e come può aiutare le ossa?

Parliamo di collagene e subito pensiamo a tutti quei cosmetici per rendere la pelle più bella ed elastica… ma il collagene è solo questo? 

Assolutamente no, spesso ci si dimentica (o proprio non si sa) che il collagene è la sostanza che costituisce tutti i nostri tessuti connettivi: non solo la pelle, ma anche le ossa, le articolazioni, i tendini, i muscoli, i denti e i capelli.
Non a caso, è la proteina più abbondante del nostro corpo e l’organismo la produce da sé per mantenere in salute i propri tessuti. 

Ma c’è un ma… la produzione di collagene comincia a diminuire (per poi arrestarsi) già a partire dai 30 anni. 
Questa mancanza di collagene, unita a diversi altri fattori, concorre all’indebolimento delle strutture, in particolare quelle ossee, ed è quando le ossa sono troppo deboli che insorge la temuta “malattia delle ossa fragili”, l’osteoporosi.

Quindi come fare per introdurre il collagene che smettiamo di produrre e proteggere le ossa?
Il collagene idrolizzato è la soluzione che ci viene in aiuto. Scopriamo in questo articolo quali benefici porta all’apparato scheletrico e come saper scegliere quello più adatto!

L’osteoporosi è una patologia degenerativa che provoca la perdita di densità ossea rendendo lo scheletro debole e incapace di resistere ad impatti anche di lieve entità.
I soggetti affetti da osteoporosi hanno ossa fragili e costantemente a rischio frattura tanto che la loro qualità di vita è piuttosto compromessa. 

perché ho l'osteoporosi

Le persone colpite da osteoporosi in Italia sono circa 5 milioni e ogni anno si registra un aumento di casi. Le donne in post-menopausa sono i soggetti più a rischio in quanto con la menopausa viene a mancare un’importante protezione per le ossa: gli estrogeni.
Tra le varie attività svolte da questi ormoni, una delle più importanti è la regolazione di determinati meccanismi correlati alla salute delle ossa.

L’invecchiamento porta con sé una naturale riduzione della densità ossea: con l’avanzare dell’età l’attività degli osteoclasti, le cellule che si occupano della distruzione di tessuto, si fa più veloce e gli osteoblasti, le cellule ricostruttive ossee, non riescono a completare il loro lavoro in modo efficiente con la conseguente perdita di massa ossea. 

In normali condizioni di salute tale naturale perdita non è comunque sufficiente da provocare l’insorgere dell’osteoporosi grazie alle riserve che il corpo accumula soprattutto durante l’adolescenza. 
Oltre alla menopausa, vi sono altre cause all’origine dell’osteoporosi

  • gravidanza e allattamento
  • disturbi alimentari
  • patologie e assunzione di farmaci

Cosa può fare il collagene per le ossa?

Le nostre ossa sono composte principalmente da due tipi di sostanze: proteine e minerali. La matrice vivente ossea, quella parte che si rigenera costantemente per creare il nuovo osso, è costituita da fibre collagene che rappresentano la base su cui si deposita il calcio sotto forma di cristalli.

Il collagene è la proteina che dona resistenza ed elasticità alle nostre ossa e, senza di esso, le sostanze minerali non riescono a depositarsi e a rigenerare efficacemente le strutture.
Ecco perché quando smettiamo di produrre collagene avviene un lento degradamento dei tessuti.

osteoporosi-deterioramento-tessuti

Come fare quindi per arrestare questa perdita ed impedire alle ossa di indebolirsi eccessivamente? 

È importante specificare che a fare una grande differenza è lo stile di vita del soggetto: alimentarsi in modo corretto e fare attività fisica sono il primo passo per avere ossa più sane e forti. In particolare, è importante seguire una dieta che assicuri il giusto apporto di proteine, calcio e vitamine e fare movimento che sottoponga le ossa a stimolo in modo da favorire l’aumento della loro massa.

Con l’età adulta è possibile inoltre aiutare l’organismo grazie all‘assunzione di collagene idrolizzato e favorire quindi la naturale attività di ricostruzione degli osteoblasti. 

Ma che cos’è il collagene idrolizzato?

Il nostro organismo non sarebbe in grado di assimilare il collagene così com’è, essendo la sua struttura polipeptidica piuttosto complessa.
Per poter essere digerito e assorbito correttamente, è necessario sottoporre il collagene ad un processo di idrolisi grazie al quale si possono ottenere frammenti proteici più corti in grado di passare la barriera intestinale.
Assumendo collagene idrolizzato, non solo aiuteremo le ossa ma stimoleremo anche la produzione interna di tale sostanza.

Attenzione però ad assumere quello giusto… ogni tessuto ha il suo collagene:

  • collagene di tipo 1 per ossa e articolazioni;
  • collagene di tipo 2 per cartilagini;
  • collagene di tipo 3 per il derma e le strutture interne.

Integratore di collagene idrolizzato: quale scegliere

Non tutti gli integratori sono uguali e la loro efficacia dipende da 4 importanti requisiti. Presta attenzione alle seguenti caratteristiche e non avrai dubbi sulla scelta:

composizione aminoacidica: è importante che l’integratore contenga idrossiprolina, prolina, glicina e lisina nelle giuste dosi in modo da rifornire efficacemente gli osteoblasti;

collagene idrolizzato integratore

purezza: esistono integratori che abbinano più sostanze, tuttavia la miscela di diversi nutrienti rallenta l’assorbimento e l’efficacia del collagene

provenienza: gli integratori possono essere di origine bovina, ittica o suina. Il profilo suino è il più vicino a quello umano e per questo il più adatto. È importante inoltre che l’allevamento sia controllato e che sia certificata l’assenza di sostanze nocive;

granulometria: una granulometria finissima assicura un corretto assorbimento del collagene.

Ha controindicazioni?

Quando si deve assumere un prodotto è importante informarsi sulla composizione e sulle controindicazioni.

L’integratore di collagene idrolizzato è un prodotto 100% naturale che può essere assunto in totale tranquillità anche in caso di patologie quali insufficienza renale e tumori o in caso di gravidanza. 

Non interferisce con l’assunzione di farmaci né altri integratori, non ha controindicazioni e non influisce sui livelli di colesterolo, glicemia e sul funzionamento renale. 

Tu assumi collagene? Ti ha portato benefici?