“Quali vitamine per osteoporosi devo prendere? Quante ne devo assumere? Devo prenderle ogni giorno?”
Le vitamine sono micronutrienti fondamentali per l’organismo e diverse sono coinvolte nel metabolismo osseo al fine di assicurare la salute dello scheletro.
È per questo motivo che l’assunzione di vitamine è una delle principali soluzioni proposte a chi soffre di osteoporosi.
La più famosa tra queste vitamine è la vitamina D ma non si tratta dell’unica alleata delle ossa…
E non è la sola cosa sconosciuta: spesso si ha il dubbio riguardo i giusti valori da mantenere e il giusto dosaggio.
Esploriamo allora in questo articolo quali sono le vitamine a cui le nostre ossa non possono rinunciare, dove trovarle e soprattutto la dose necessaria!
Cos’è l’osteoporosi
Partiamo innanzitutto con lo specificare che cos’è l’osteoporosi.
L’osteoporosi è anche conosciuta come la “malattia delle ossa fragili”: si tratta di una patologia degenerativa che colpisce lo scheletro determinando una perdita di densità ossea tale da rendere le ossa fragili.
Le ossa hanno una struttura a nido d’ape più o meno fitta a seconda della quantità di materia minerale depositata sulla matrice vivente di fibre di collagene.
Quando si soffre di osteoporosi, i fori della struttura ossea appaiono estesi a causa della demineralizzazione causata dalla patologia.
Con una struttura poco densa le ossa non sono in grado di resistere ad urti ed impatti, nemmeno di lieve entità, e per questo si fratturano con estrema facilità.
Le cause che portano alla patologia possono essere diverse, le principali sono:
- invecchiamento
- menopausa
- gravidanza e allattamento
- patologie e assunzione di farmaci
- disturbi alimentari
L’osteoporosi è una malattia che insorge spesso per la coesistenza di diversi fattori in grado di indebolire le ossa.
Ciò che in tutti questi casi si presenta è un disequilibrio tra attività di distruzione e di ricostruzione di nuovo tessuto osseo, i due processi che dominano il cosiddetto ciclo di rimodellamento osseo tramite il quale le ossa si rigenerano.
Con l’avanzare dell’età e in particolari condizioni, la distruzione di tessuto è più abbondante della ricostruzione e le ossa perdono massa.
Le cellule che, servendosi di nutrienti, si occupano di costruire nuovo tessuto non riescono a stare al passo… puoi immaginare quanto sia quindi dannoso non fornire loro nemmeno quantità sufficienti di sostanze nutritive!
Se vuoi saperne di più sul tema dell’alimentazione ecco l’articolo che fa per te: “Dieta per osteoporosi: ciò che non deve mancare a tavola”
Cosa sono le vitamine
Le vitamine sono micronutrienti.
Perché micro? Perché il nostro organismo ne ha bisogno in quantità ridotte.
Attenzione però… quantità ridotte non significa che le vitamine non siano indispensabili, al contrario!
Pensa che il nostro organismo è addirittura in grado di produrne alcune da sè.
Ma non tutte, per questo è importante introdurle con l’alimentazione regolarmente.
Le vitamine si dividono in due macro gruppi:
- idrosolubili: si tratta delle vitamine solubili in acqua, non accumulabili dall’organismo e pertanto introdotte con l’alimentazione. Sono generalmente contenute in alimenti di origine vegetale.
- liposolubili: sono le vitamine che si sciolgono nei grassi, anch’esse introdotte con l’alimentazione ad eccezione della vitamina D che può essere prodotta. Si tratta di vitamine che possono essere immagazzinate dell’organismo.
Qual è la loro funzione nel metabolismo osseo
Abbiamo visto che le vitamine sono sostanze necessarie in piccole quantità.
Esse non hanno funzione energetica ma intervengono generalmente come regolatori di reazioni metaboliche, in funzione di coenzimi.
Il loro ruolo è fondamentale, in quanto assicura il corretto funzionamento di moltissimi processi interni all’organismo. La carenza di vitamine, detta ipovitaminosi, è per questo motivo in grado di causare patologie e disturbi di diversa natura.
L’ipovitaminosi può essere dovuta principalmente a due fattori: una scarsa introduzione di vitamine con l’alimentazione oppure un disturbo intestinale che ne impedisce il corretto assorbimento.
Anche il metabolismo osseo è interessato dalla partecipazione di alcune vitamine, in particolare la vitamina D e K.
La funzione di queste vitamine è quella di concorrere a determinate attività, come può essere ad esempio l’attivazione di proteine coinvolte nel processo di formazione ossea, e assicurare in questo modo che tutte le fasi del processo che porta alla costruzione di nuovo tessuto osseo avvengano senza intoppi.
Esistono vitamine che, anche se non direttamente coinvolte nel metabolismo osseo, svolgono funzioni altrettanto importanti senza le quali le ossa non potrebbero stare in salute. Vuoi sapere quali?
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Se davvero hai capito quanto è importante alimentarsi in modo corretto, non puoi fare a meno di una guida che ti aiuti nel gestire la tua alimentazione nella quotidianità.
Quali sono le vitamine a cui le ossa non possono rinunciare
Se ci chiedono quali vitamine sono importanti per le ossa, rispondiamo senza alcun dubbio: “La vitamina D!”
La vitamina D è certamente indispensabile ma non è l’unica…
Scopriamo tutte le vitamine coinvolte nel mantenimento della salute ossea: la loro funzione, dove trovarle e quante assumerne!
Vitamina D
Con il termine vitamina D si fa riferimento in realtà ad una famiglia di vitamine (le principali sono D2 e D3).
La forma attiva di questa vitamina si lega ad un recettore che le permette di svolgere la propria funzione a livello osseo: consentire l’assorbimento del calcio e la sua deposizione sul tessuto osseo vivente.
La vitamina D è per questo fondamentale per garantire la calcificazione delle ossa e la formazione di materia minerale.
È una vitamina liposolubile che può essere immagazzinata nel fegato (per questo non è necessario introdurla giornalmente).
La principale fonte di vitamina D è rappresentata dall’esposizione ai raggi solari: essi sono in grado di attivarne la produzione nel nostro organismo.
Affinché l’esposizione al sole sia efficace bisogna tenere conto di vari fattori: età, momento della giornata, tipo di pelle… Si stima che l’esposizione per circa 20 minuti al giorno per 3-4 giorni la settimana nella bella stagione dovrebbe garantire un quantitativo di vitamina sufficiente per un paio di mesi.
Gli alimenti non ne sono particolarmente ricchi, si può trovare in cibi come: pesci grassi (salmone, merluzzo, sgombro…), burro, yogurt, uova, fegato.
La carenza di vitamina D è un problema piuttosto diffuso nella società odierna per la nostra sempre minore abitudine di esporci ai raggi del sole.
I livelli di vitamina D possono essere indagati attraverso esami di laboratorio. Ogni laboratorio ha parametri diversi, per questo possiamo dire che il livello dovrebbe mantenersi tra i 30 e i 100 ng/mL (da valutare nel caso specifico).
Ma quanta bisogna assumerne?
Il fabbisogno giornaliero di vitamina D per un adulto sano è di circa 5000 unità internazionali.
Ogni caso va valutato singolarmente per capire qual è il reale fabbisogno (vi sono diversi fattori che influiscono), se c’è carenza e poi quanto è eventualmente la dose da integrare con degli integratori specifici. Solo un medico può consigliare il paziente in merito alla dose adatta.
Vitamina K
Esistono due tipi di vitamina K: la vitamina K1 e la vitamina K2.
Quella coinvolta nel metabolismo osseo è la vitamina K2: questa attiva l’osteocalcina, una proteina che attira il calcio nelle ossa e permette la sua fissazione.
La vitamina K2 viene prodotta dai batteri intestinali a partire dalla vitamina K1 contenuta in alimenti come: verdure a foglia verde come cavoli, spinaci, cime di rapa e legumi come fagioli e soia.
Non vi sono informazioni univoche riguardo al fabbisogno giornaliero di vitamina K: si parla di valori tra i 70 e 120 μg al giorno. Come detto, ogni persona ha caratteristiche differenti e pertanto necessità differenti. Anche il livello di vitamina K può essere valutato grazie a esami del sangue che, visionati da un medico, permettono di considerare la necessità di integrazione.
Recentemente la vitamina K2 è entrata in molte terapie contro l’osteoporosi proprio perché è stato riconosciuto il suo ruolo fondamentale per la salute ossea. Il medico può in questi casi prescriverne l’integrazione a seconda delle necessità del paziente.
Vitamina C
La vitamina C è una di quelle non direttamente coinvolte nel metabolismo osseo ma non per questo non importanti.
La vitamina C infatti è fondamentale per la sintesi, protezione e stabilizzazione del collagene, la principale proteina del nostro corpo che compone tutti i tessuti connettivi, ossa comprese!
Il collagene compone la matrice vivente ossea e costituisce la trama su cui si deposita il calcio: senza una matrice ricca di collagene i minerali non possono attecchire!
Gli alimenti più ricchi di vitamina C sono frutta e ortaggi freschi come arance, limoni, fragole, kiwi, broccoli, spinaci, asparagi, peperoni.
In una dieta equilibrata la vitamina C non può di certo mancare.
La vitamina A ha diverse funzioni e tra queste l’importantissima attività di sviluppo e rafforzamento di ossa e denti.
La vitamina A è contenuta soprattutto negli alimenti di origine animale: fegato, latte e derivati.
È sensibile al calore, ossia le sue proprietà vengono mitigate con la cottura. Per questo sarebbe preferibile consumare alimenti crudi in modo che la sua assunzione sia più efficace.
È anch’essa una vitamina liposolubile che può essere immagazzinata dall’organismo e non deve per questo essere introdotta giornalmente.
Per approfondire un articolo completo sulla vitamina A.
Le vitamine hanno senza dubbio un compito importantissimo per la salute ossea e nel trattamento di patologie come l’osteoporosi.
I loro livelli vanno valutati caso per caso così come la necessità di integrarle con soluzioni aggiuntive alla classica dieta quotidiana.
Lo specialista può guidare il paziente verso la giusta strada da intraprendere in questi casi.
Smetti di chiederti cosa dovresti mangiare e perderti nel turbinio di informazioni che si trovano online: impara come alimentarti correttamente dagli esperti.
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E tu assumi vitamine per contrastare l’osteoporosi? Quale trattamento segui? Lasciami un commento!


ciao, posso prendere neogela insieme a vitamina D e K ?
Buongiorno Ornella,
Certamente abbinare il collagene di Neogela alle vitamine è consigliato.
Resto a disposizione,
Erica | Neogela