Osteoporosi gravidica: come proteggersi dalla fragilità ossea e vivere la maternità

La gravidanza è uno dei momenti più gioiosi nella vita di una donna, così come una fase di grande cambiamento per il suo corpo.
Nei 9 mesi di gestazione e successivamente la madre è chiamata a provvedere non solo al proprio sostentamento ma anche a quello del bambino, per questo il fabbisogno di nutrienti aumenta. 

La salute della donna è fondamentale per assicurare che il bambino cresca sano senza compromettere l’organismo materno. 
Purtroppo non tutte le mamme sanno che in gravidanza le ossa sono sotto particolare “attacco”: la formazione e il sostentamento del feto necessitano di molto calcio e, se insufficiente, le cellule ossee provvedono a ricavarlo distruggendo il tessuto osseo della madre. 

Quando le ossa si indeboliscono, non riescono a resistere ad impatti e stress e, in particolare le vertebre, cedono e si fratturano.
L’osteoporosi gravidica è una condizione poco considerata e spesso diagnosticata in ritardo con conseguenze significative per la vita della madre. 

Scopriamo in questo articolo quali sono le cause dell’osteoporosi gravidica e come poterla affrontare e sopratutto prevenire.

L’osteoporosi è una malattia degenerativa dell’apparato scheletrico che indebolisce le ossa rendendole porose e deboli.
Le ossa di un soggetto affetto da osteoporosi presentano una struttura a nido d’ape con fori piuttosto estesi e pertanto fragile ed incapace di resistere ad urti ed impatti, anche di banale entità. 

osteoporosi osso poroso

L’osteoporosi insorge quando le ossa perdono troppa massa a causa di alterazioni del metabolismo osseo. Il nostro corpo è stato creato per poter provvedere alla propria sopravvivenza tanto che, in normali condizioni di salute, non si va incontro a tale patologia.
Quali sono quindi i fattori in grado di alterare il normale funzionamento delle cellule ossee? 

È importante innanzitutto sapere che le ossa sono costantemente sottoposte ad un ciclo di rimodellamento grazie al quale si rigenerano e si mantengono in salute.
Le cellule coinvolte in questo processo sono gli osteoblasti, addetti alla ricostruzione di tessuto, e gli osteoclasti, responsabili della distruzione di vecchio tessuto. 
Vi sono eventi che influenzano tale ciclo e causano una perdita di massa ossea tale da provocare osteoporosi.
Tra questi i principali sono: menopausa, disturbi alimentari, assunzione di farmaci e particolari patologie e gravidanza e allattamento.

Scopriamo insieme cosa accade in gravidanza e come questa può provocare osteoporosi.

Per saperne di più sulle altre cause dell’osteoporosi leggi l’articolo completo.

Osteoporosi gravidica: cos’è e cosa la provoca

osteoporosi gravidica cosa la provoca

L’osteoporosi gravidica si presenta generalmente a partire dal terzo trimestre di gravidanza, quando il fabbisogno di calcio del feto aumenta in modo particolare per la formazione del suo scheletro e il riassorbimento osseo nella madre aumenta per poter fornire la quantità necessaria di minerale al bambino. 

La principale causa di osteoporosi gravidica è proprio l’aumento dell’attività degli osteoclasti per ricavare dalle ossa della madre le sostanze necessarie per la formazione e il nutrimento del feto. In particolare, pare che il riassorbimento avvenga in modo consistente a livello della colonna vertebrale che risulta essere la zona più colpita da fratture da osteoporosi in gravidanza.

 In gravidanza avvengono inoltre alterazioni a livello ormonale che possono influire sulla salute ossea:  ad esempio può aumentare il livello dell’ormone paratiroideo con una conseguente attivazione dell’attività degli osteoclasti.

 Anche il periodo successivo alla gravidanza è delicato per la salute delle ossa della madre: dopo il parto la donna vive infatti una sorta di “menopausa transitoria” in cui la produzione del livello di estrogeni cala. Gli estrogeni sono ormoni importantissimi per la salute ossea in quanto regolatori di diversi processi correlati al metabolismo osseo.

 Durante l’allattamento continua inoltre la richiesta di calcio per la produzione del latte, calcio che se non sufficientemente introdotto con l’alimentazione viene ricavato sempre dalle ossa della madre. Alcuni studi evidenziano inoltre la correlazione tra allattamento e aumento dell’attività degli osteoclasti per la crescita del livello della proteina RANKL richiesta per lo sviluppo della ghiandola mammaria e attivatrice delle cellule distruttive. Si stima che durante l’allattamento si perda dal 3 al 5% di massa ossea.

Per approfondire: il ruolo del calcio in gravidanza

Sintomi dell’osteoporosi in gravidanza

Riconoscere l’osteoporosi in gravidanza non è semplice dal momento che durante la gestazione i dolori sono di routine.
L’osteoporosi di per sé non provoca dolori, per questo nella maggior parte dei casi ci si accorge della sua presenza a causa di un cedimento vertebrale che provoca dolore alla schiena. 

sintomi osteoporosi in gravidanza

Accade spesso che i dolori dovuti a fratture vertebrali vengano sottovalutati come normali sintomi della gravidanza o che vengano interpretati come segnali di altre patologie e per questo spesso la diagnosi arriva in ritardo, addirittura dopo il parto quando la madre si accorge che il dolore non rientra.

Una o più fratture possono stoppare completamente la vita di una neo-mamma impedendole di allattare e tenere in braccio il proprio bambino.

Trattamento e prevenzione: scongiurare le fratture

Nel caso di osteoporosi in gravidanza è importante una diagnosi tempestiva che permetta di intervenire con un terapia e impedire che la madre arrivi ad una frattura.
Scongiurare il cedimento vertebrale è importantissimo in quanto è dimostrato che una volta avvenuta una frattura aumenta significativamente la probabilità che ne avvenga un’altra

Non tutte le donne in gravidanza vanno incontro ad osteoporosi, ciò che fa veramente la differenza in questi casi è la prevenzione. Arrivare alla gravidanza con una buona massa ossea vuol dire non esporre il proprio apparato scheletrico al rischio di osteoporosi. 
Gli elementi fondamentali a cui prestare attenzione sono: 

  • alimentazione sana ed equilibrata: in gestazione aumenta in particolare il fabbisogno di calcio tanto che si consiglia l’assunzione di 1.000 mg al giorno. È importante inoltre introdurre vitamine e proteine che vadano a rinvigorire la matrice vivente dell’osso favorendo anche la deposizione di calcio; 
  • no fumo e alcol: si tratta di cattive abitudini nemiche delle ossa che ne favoriscono il deterioramento;
  • attività fisica per rinforzare l’apparato muscolo-scheletrico: il movimento è fondamentale per favorire l’aumento di massa ossea e mantenere sane le strutture.
trattamento e prevenzione osteoporosi gravidica

Conoscevi i meccanismi della gravidanza che mettono in pericolo le ossa?
Hai esperienza personale o di conoscenti che hanno avuto osteoporosi gravidica?
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