Non tutte le malattie danno segni chiari della propria presenza e l’osteoporosi è una di queste. 
La fragilità ossea infatti si fa strada anno dopo anno senza provocare sintomi specifici per poi emergere a causa di una frattura, il più delle volte avvenuta in seguito a banali attività di vita quotidiana come una torsione del busto o uno starnuto.

Proprio perché silenziosa, l’osteoporosi può essere diagnosticata solo attraverso un esame radiografico che evidenzi la densità delle ossa

Il principale esame per la diagnosi di osteoporosi è la MOC, Mineralometria Ossea Computerizzata. 
Grazie a questo esame è possibile valutare la condizione ossea e “classificare” il paziente a seconda del valore di densità ossea che presenta.

Gli esami medici non sempre sono semplici da leggere ed avere qualche informazione in più al riguardo permette anche di arrivare alla visita più preparati. 
Ecco allora tutto ciò che devi sapere riguardo la MOC. 

La MOC è un esame radiografico specifico per valutare la mineralizzazione ossea. Grazie ad una scansione dell’osso, la MOC restituisce una diagnosi del livello di densità ossea e permette di valutare l’eventuale demineralizzazione della struttura scheletrica. 
Si tratta per questo motivo dell’esame ad hoc per diagnosticare la presenza di osteoporosi, la patologia che provoca la perdita di massa ossea ed indebolisce l’apparato scheletrico. 

moc esame radiografico osteoporosi

Leggi l’articolo completo sull’osteoporosi: cause, sintomi, diagnosi e cure.

Chi deve sottoporsi all’esame

Essendo la MOC il principale esame per indagare la condizione ossea, esso viene prescritto ogniqualvolta vi sia un sospetto di rarefazione del tessuto osseo. 

I soggetti più colpiti da fragilità ossea secondo le statistiche e quindi coloro che dovrebbero in primis sottoporsi a questo esame sono: 

  • donne in post-menopausa
  • persone dopo i 70 anni

Ciononostante non bisogna dimenticare che i fattori di rischio dell’osteoporosi sono molteplici e che, per questo, anche le persone più giovani possono essere colpite da questa patologia. 
In particolare, non seguire uno stile di vita sano basato su una dieta corretta e sul movimento mette a rischio la salute delle ossa. Anche l’eccesso di fumo ed alcolici sono elementi che concorrono all’indebolimento dello scheletro

Chiunque può sottoporsi a questo esame, non vi sono controindicazioni al riguardo ad eccezione della gravidanza. 

Come si svolge la MOC

La MOC è un esame tanto accurato quanto semplice per il paziente.
La durata dell’esame è di circa 10-15 minuti. Il paziente viene fatto accomodare su un lettino, a questo punto un braccio meccanico si muove sulla zona interessata e recupera l’immagine scansionata grazie all’azione dei raggi X che provengono dal lettino su cui è sdraiata la persona.

come si svolge la moc

La MOC può essere effettuata su zone diverse del corpo in base alla necessità:

  • femore
  • colonna vertebrale
  • tutto il corpo

L’immagine rilevata dal braccio meccanico viene poi inviata al computer e l’esame effettuato restituisce un referto riportante i valori indicativi dello stato di mineralizzazione ossea.

Come prepararsi

La MOC è un esame non invasivo e indolore. Non necessita di particolari preparazioni: non è richiesta l’assunzione di alcun farmaco né un abbigliamento specifico. 

Per il paziente è sufficiente vestirsi comodamente ed evitare di indossare gioielli ed oggetti di metallo.

Come leggere il referto della MOC

Il referto restituito dalla MOC riporta l’immagine radiografica della zona ossea sottoposta a scansione e un set di valori indicativi della condizione ossea del paziente. 

In particolare, vi sono 3 valori a cui prestare attenzione: T-score, Z-score e BMD.

T-score

Il T-score è un valore che indica la densità ossea del soggetto in rapporto con quella di un soggetto sano di 25-30 anni. 
In base alla differenza rilevata tra lo scheletro del soggetto e l’osso sano si categorizza la condizione del paziente in: 

NORMALE: superiore o uguale a -1 

OSTEOPENIA: tra -1 e -2,5

OSTEOPOROSI: inferiore a -2,5

OSTEOPOROSI SEVERA: inferiore a -2,5 con frattura

Si tratta di un valore che viene stabilito in rapporto ad una campionatura e che può variare anche da struttura a struttura.
Per questo si consiglia di eseguire la MOC sempre nello stesso luogo e di valutare il T-score insieme a tutti gli atri valori, proprio perché più volubile. 

Z-score

Lo Z-score indica invece la densità ossea rispetto ad un soggetto sano della stessa età.
È anch’esso un valore che deriva dal confronto con una campionatura e che per questo va interpretato come il T-score. 

Lo Z-score indica che la densità ossea del paziente è:

SUPERIORE AL RANGE ATTESO PER ETÀ: superiore o uguale a +2 

NEL RANGE ATTESO PER ETÀ: tra +2 e -2

INFERIORE AL RANGE ATTESO PER ETÀ: inferiore o uguale a -2

BMD

Il BMD, Bone Mass Density, è un altro valore importante per verificare lo stato di salute delle ossa. 
Indica la quantità di materia minerale contenuta in un centimetro cubo di osso e permette di verificare qual è l’effettiva densità dell’osso e la sua capacità di resistere alle fratture. 

Spesso nel confronto tra una MOC precedente e una successiva è utile prestare attenzione a questo valore per capire se le terapie seguite hanno avuto un effetto e hanno permesso di recuperare densità.

Di seguito puoi vedere una MOC e i valori di cui ti ho parlato.

esami per osteoporosi MOC

Controindicazioni

La MOC non ha particolari controindicazioni.
Nonostante faccia uso di raggi X, le nuove tecniche per l’esecuzione dell’esame hanno un dosaggio di radiazioni estremamente basso il che permette di non arrecare danno alla salute del paziente e di poter ripetere l’esame anche dopo 6/8 mesi

La tecnica più affidabile e sicura è la DEXA, Dual X-Ray Absorptiometry, che fa un uso bassissimo di radiazioni e ha pertanto un impatto praticamente insignificante sul paziente.
È inoltre una tecnica molto precisa e attualmente la più diffusa per questo tipo di esame. 

Hai mai effettuato una MOC? Quali sono i tuoi valori? Lasciami un commento!