Vitamina K2 e osteoporosi: può aiutare a combattere la patologia?
L’osteoporosi è una tra le malattie croniche più diffuse in Italia eppure c’è ancora molta incertezza su quale terapia possa aiutare a rallentare e far regredire la patologia.
Si discute molto sull’azione dei farmaci, sui loro effetti collaterali e sulla loro capacità di contrastare l’osteoporosi.
Ecco perché si parla sempre più di rimedi naturali nella speranza di trovare soluzioni che possano aiutare a migliorare senza dover rinunciare al proprio benessere.
Tra le sostanza irrinunciabili per l’organismo e per le ossa, le vitamine certo non possono mancare.
In questo articolo voglio parlarti approfonditamente della vitamina K2 e del suo ruolo per l’osteoporosi.
Cos’è la vitamina K2?
Con vitamina K si intende un gruppo di vitamine liposolubili: K1, K2 e K3.
Le vitamine liposolubili possono essere immagazzinate nel fegato dall’organismo che avrà a disposizione una scorta a cui poter attingere.
A differenza delle vitamine idrosolubili, non è quindi necessario assumerle giornalmente ma comunque con regolarità per mantenere le riserve.
Menachinone è il nome scientifico della vitamina K2.
Questa vitamina viene prodotta dai batteri a livello intestinale e per favorirne la sintetizzazione è utile consumare verdure a foglia verde ricche di vitamina K1 che può essere convertita dall’organismo.
In alternativa, la vitamina K2 può essere assunta consumando cibi ad alto contenuto di grassi saturi come formaggi e tuorlo d’uovo.
La vitamina K2 svolge diverse funzioni per l’organismo e per funzionare correttamente ha bisogno di interagire con altre vitamine quali la vitamina A e la vitamina D.
Favorisce l’assorbimento della microflora intestinale e svolge un ruolo importantissimo relativamente alla salute di ossa e denti.
Per approfondire: perchè abbinare vitamina K2 e vitamina D3?
Vitamina k2 e osteoporosi: che ruolo ha per le ossa
La vitamina K2 funge da attivatrice nei confronti di diverse proteine permettendo il corretto funzionamento di processi legati al metabolismo osseo e alla mobilitazione del calcio:
- attiva l’osteocalcina: si tratta di una proteina prodotta dagli osteoblasti, le cellule responsabili della ricostruzione di tessuto osseo, che lega il calcio al tessuto osseo;
- attiva la MPG (Matrix GLA Protein): è la proteina che si occupa di mobilizzare il calcio dai tessuti quali arterie e tessuti molli.
Il calcio introdotto con la dieta non viene depositato automaticamente su ossa e denti, al contrario esso tende a depositarsi nei tessuti molli dove, in caso di eccesso, può creare problemi di calcificazione e aterosclerosi.
Grazie all’azione delle due proteine sopra citate il calcio può essere rimosso dai tessuti molli e reindirizzato e fissato ad ossa e denti. Senza la vitamina K2 tutto ciò non potrebbe accadere!
Si può migliorare con la vitamina K2?
L’importanza della vitamina K2 per le ossa è stata rivelata recentemente ecco perché le informazioni sono ancora poche e a volte confusionarie.
Non vi sono attualmente molti studi che dimostrino il miglioramento nei soggetti che soffrono di osteoporosi grazie all’assunzione di questa vitamina, ciò che ad oggi è stato dimostrato è che bassi livelli aumentano il rischio di frattura.
Diversi specialisti hanno cominciato ad introdurla tra i rimedi per combattere l’osteoporosi al fine di aumentare l’efficacia della terapia.
Affinché l’assunzione sia efficace, è necessario abbinare l’introduzione di dosi sufficienti di vitamina D. Le due vitamine lavorano in sinergia: la vitamina D favorisce l’assorbimento di calcio nel sangue e la vitamina K2, come abbiamo visto, favorisce il suo convoglio nel zone “bisognose” del corpo attivando le giuste proteine.
Spesso è necessario ricorrere ad un integratore poiché raggiungere quantità sufficienti di vitamina K2 con la classica alimentazione può essere difficile, soprattutto se si segue una dieta povera di grassi.
L’integratore di vitamina K2 è comunque una delle soluzioni che abbinata ad altri rimedi può aiutare la naturale attività dell’organismo e stimolare la corretta rigenerazione ossea.
Hai bisogno di una guida nutrizionale?
Se davvero hai capito quanto è importante alimentarsi in modo corretto, non puoi fare a meno di una guida che ti aiuti nel gestire la tua alimentazione nella quotidianità.
Terapia per l’osteoporosi
Quale è la migliore terapia per l’osteoporosi? La verità è che non esiste un rimedio magico e valido per tutti.
L’osteoporosi è una patologia che può dipendere da diversi fattori per questo i fronti su cui intervenire possono essere diversi.
I valori del calcio, le vitamine, gli ormoni sono diversi da persona a persona e per alcuni può essere necessario ricorrere a rimedi che per altri invece non sono necessari.
Ecco perché è importante rivolgersi ad uno specialista che indaghi la condizione del paziente con esami specifici e consigli la giusta terapia da intraprendere.
Ciò che indistintamente non deve mancare è una cura del proprio stile di vita, in particolare mi riferisco all’alimentazione e all’attività fisica.
Un corpo in salute non può rinunciare ad una dieta sana ed equilibrata: le sostanze nutritive sono il carburante necessario per il corretto funzionamento del nostro organismo e se l’organismo non ne riceve a sufficienza non può provvedere al mantenimento delle proprie strutture come lo scheletro.
Vuoi approfondire il tema dell’alimentazione? Leggi questo articolo “Dieta per osteoporosi ciò che non deve mancare a tavola”.
Il movimento è l’altro importante pilastro per avere ossa sane: con l’attività fisica infatti si stimola il tessuto osseo favorendo l’aumento di massa e la rigenerazione ossea.
I protocolli prevedono l’uso di farmaci per rallentare la perdita di massa ossea, tuttavia dati gli effetti collaterali e i ridotti miglioramenti molti pazienti sono scettici al riguardo e cercano delle alternative efficaci tra cui la già citata integrazione di vitamine e altre sostanze come il collagene.
Il collagene è la proteina più abbondante del nostro corpo che compone l’80% delle ossa.
È la sostanza che rende l’osso elastico e resistente ma che a partire dai 30 anni smettiamo di produrre. Ecco perché i tessuti che ne sono composti cominciano ad impoverirsi.
Integrarlo aiuta a stimolare la naturale rigenerazione ossea e a mantenere le ossa forti ed elastiche.
Vuoi saperne di più sul collagene e i suoi benefici per le ossa? Leggi l’articolo completo.
Smetti di chiederti cosa dovresti mangiare e perderti nel turbinio di informazioni che si trovano online: impara come alimentarti correttamente dagli esperti.
Scopri aDoc, la dieta per chi soffre di osteoporosi approvata da noi di Neogela 👇
La vitamina K2 rientra nella tua terapia contro l’osteoporosi? Conoscevi i suoi effetti benefici?
Lasciami un commento!


Vorrei sapere quando prendere la vitamina L se insieme alla vitamina d o lontano L una dall’ altra e a che distanza
Quando prendere la vitamina k e quando la vitamina d di mattina ai pasti o la sera?
Buongiorno Annamaria,
Solitamente per migliorare l’assorbimento di entrambe le vitamine si consiglia di assumerle a distanza di qualche ora l’una dall’ altra.
È bene chiedere consiglio al proprio medico in modo che possa dare la corretta indicazione.
A disposizione,
Erica | Neogela
Buongiorno. Sono affetta da osteoporosi (+ artrsosi …). Assumo, con vit D3, anche vit K2, entrambe naturali (Olea d3 plus e Olea K2 – HERBOPlANET -), nelle dosi di: 1 goccia di vit D (2000 U.I./die) e 10 gocce di K2 (105 nanogrammi/die). Per il dosaggio della vit K2 ho seguito le istruzioni all’interno della confezione, non essendo riuscita a trovare su nessun sito che si occupa di osteoporosi il dosaggio giusto consigliato.
E’ corretto quanto sto assumendo? (unitamente al collagene NEOGELA),
Grazie.
Caterina Musella
Buongiorno Caterina,
Le indicazioni riportate sulla confezione sono da ritenersi in generale affidabili. I dosaggi della vitamina K2 non vanno sotto i 50μg e generalmente non oltre i 110/115μg.
Se eventualmente volesse valutare un’alternativa, può dare un’occhiata a questo prodotto multivitaminico da abbinare alla vitamina D che contiene vitamina C, vitamina K2, calcio, magnesio, silicio: https://mylynup.com/products/lynup-lessenziale-per-le-tue-ossa
Conosciamo il prodotto e sappiamo essere dosato correttamente nel rispetto del fabbisogno giornaliero e come abbinamento alla normale dieta.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità,
Erica | Neogela
Buona sera. Molte grazie per la sua cortese e rapida risposta. Essendo allergica a molti farmaci, compresi molti prodotti naturali, ho scelto questi 2 prodotti naturali: Olea Vit d3 plus e Olea K2, formulate in gocce (ho tra i tanti limiti anche quello di non riuscire ad ingerire pastiglie o capsule che non siano solubili!) sciolte in olio d’oliva, e che, fortunatamente tollero senza reazioni di intolleranza e allergia.
Se posso approfittare ancora della sua disponibilità e professionalità, mi permetto di chiedere se questo tipo di trattamento, che seguo come unica terapia (vit D3, vit K2, neogela collagene), per un’osteoporosi conclamata, senza, per ora fratture, insieme a qualche specifico esercizio fisico, applicazione di magnetoterapia, CEMP, notturna, 6 ore/die, una maggior attenzione alimentare, (introduzione calcio alimentare, anche con acqua calcica, contenente anche silicio), è una terapia che dovrò fare a vita? Ho 72 anni, sono un medico in pensione, che nulla sa di osteoporosi e che segue questa terapia “fai da te”!
Grazie ancora. Buon lavoro e i più cordiali saluti
Buongiorno Caterina,
L’andamento dell’osteoporosi va verificato periodicamente con esami appositi come la MOC. In base ai risultati che emergono è possibile eventualmente rivedere il trattamento. Chiaramente mantenere delle buone abitudini costanti è il miglior modo per supportare a dovere il tessuto osseo.
Direi che a livello di accortezze si è mossa sotto tutti i punti di vista!
Resto a disposizione,
Erica | Neogela
Mi
scuso per la lungaggine. Ho già contattato più di una volta il medico di riferimento del vostro gruppo, dottor Daniele Zeggio, che molto cortesemente mi ha risposto. A quest’ultimo quesito, però, forse perché non ha ricevuto la mia mail, o io non sono stata ( e non sono) abbastanza chiara, non mi ha risposto.Grazie ancora