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Tumore al seno e osteoporosi: e’ inevitabile?

Osteoporosi 360° | 12 commenti

Giulia

Giulia

26/05/2020

tumore al seno e osteoporosi

Tumore al seno e osteoporosi: è inevitabile?
Ogni anno ci sono circa 14.500 interventi dovuti al tumore mammario a fronte di 250 mila pazienti affette da tumore al seno.

Le cure ormonali per trattarlo sortiscono un effetto positivo sulla patologia, ma sono devastanti per le ossa, lasciando spesso le pazienti che vi si sono sottoposte in una condizione di Osteoporosi anche severa con alto rischio fratture.

Il tumore al seno e l’osteoporosi sono due patologie purtroppo fortemente interconnesse.
Non c’è molta scelta: il tumore va curato… ma come curare un problema sapendo di causarne un altro? Questo è il dilemma di fronte al quale molte donne che soffrono di tumore la seno si ritrovano con il rischio di dover accettare l’osteoporosi e le sue conseguenze come “male minore”. 

Ma si tratta davvero di un male minore?
E’ davvero inevitabile?

La soluzione c’è e si chiama COLLAGENE.
Scopriamo in questo articolo come il collagene può aiutare le ossa delle donne affette da tumore al seno.

tumore al seno infografica
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Come si tratta il tumore al seno

La degenerazione silente di una ghiandola del corpo mammario porta alla deviazione istologica cellulare,
comunemente detta “tumore al seno”. 
A seconda del grado di malignità, il tumore viene classificato in stadi Gleason (per approfondire).

Cicli di chemioterapia sia prima che dopo l’intervento attendono le pazienti che saranno sottoposte all’intervento chirurgico di rimozione totale o parziale.

Una volta effettuato l’intervento la paziente intraprende un percorso di cura farmacologico con l’obiettivo di scoraggiare il ripresentarsi del tumore.
Nella maggior parte dei casi e soprattutto per le donne in menopausa, viene effettuata una castrazione chimica che dura per i 5 anni successivi: si procede di fatto con l’inibizione farmacologica degli estrogeni naturali come prevenzione delle ricadute.
Sono proprio gli inibitori usati per trattare il tumore al seno che causano l’osteoporosi: un basso livello di estrogeni infatti ha come conseguenza la perdita di massa ossea.

Tra gli inibitori più conosciuti ci sono lArimidex (Anastrozolo) e il Femara (Letrozolo) (per approfondire).

arimidex per trattamento tumore al seno
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 Conseguenze degli inibitori: osteoporosi 

Tra tutti gli effetti collaterali dell’Arimidex ci concentriamo su quello più pericoloso a lungo termine: l’osteoporosi.
Così come avviene in menopausa, con l’assunzione degli inibitori sopravviene una precoce perdita del tessuto osseo che allo stadio iniziale si chiama osteopenia, per poi arrivare a condizioni più gravi di osteoporosi.

Alcuni studi mostrano che oltre il 40% delle donne in cura per tumore al seno non vengono seguite per prevenire il problema dell’osteoporosi e soprattutto le donne più giovani, addirittura più del 70%, sfuggono alla cura per il tumore nel terrore di danneggiare le proprie ossa. 
Informare la paziente del rischio di fragilità ossea è importantissimo e ancora più importante è guidarla nella giusta scelta terapeutica.

L’osteoporosi viene tradizionalmente trattata con farmaci specifici che tuttavia danno diversi effetti collaterali riconosciuti a livello medico… e con il tumore al seno e osteoporosi aggravare l’organismo con ulteriori terapie non è ideale.

Proviamo a pensare all’effetto devastante che può avere sulla nostra salute la chimica degli inibitori per il tumore combinati con la chimica dei farmaci per l’osteoporosi.

Allora come fare, l’osteoporosi è inevitabile?

 Cosa fare in caso di tumore al seno e Osteoporosi

Se si vuole correre ai ripari o trattare la patologia, un rimedio sicuro, naturale ed efficace è il collagene.

Articoli medici di carattere internazionale testimoniano l’efficacia del collagene come trattamento sicuro ed efficace per le patologie osteoarticolari.

Il collagene è il miglior rimedio per evitare o attenuare gli effetti collaterali dei farmaci contro l’osteoporosi e va in aiuto di tutte quelle donne che NON vogliono assumerli. 
Nello specifico per le donne in cura per tumore al seno, protegge dalla perdita di massa ossea poiché riduce al minimo gli effetti collaterali degli inibitori tumorali.

A seguito degli studi effettuati da Neogela e documentati nell’area CASI STUDI A 90 giorni, in cui è stato eseguito il BESTEST (una densitomertria che rileva densità ed elasticità delle ossa) e il CTX del sangue (esame che indica quanto sia in atto il degrado quotidiano) abbiamo riscontrato che:

  • con 15 gr al giorno di Neogela le donne si sono sentite fisicamente meglio
  • il T-score è migliorato ed è migliorata anche l’elasticità 
  • non ci sono stati effetti collaterali

I risultati sono stati così convincenti da destare l’interesse della Medicina Ufficiale e in particolare il prodotto ha ricevuto l’approvazione della Dottoressa Silvana Saracchini, Oncologa del centro antitumorale CRO di Aviano, che consiglia e prescrive il collagene di Neogela.

  BESTEST & ONCOLOGIA

La dottoressa Silvana Saracchini, oncologa del Cro di Aviano, che conosce già Neogela e lo prescrive, illustra le potenzialità diagnostiche del Bestest per la valutazione del rischio di frattura ossea

farmaci si o no?

Quante opinioni diverse hai sentito sui farmaci per l’osteoporosi? Qualcuno li osanna, qualcuno li condanna… a chi dare retta?
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Scopri Neogela, l’integratore di collagene per l’osteoporosi sicuro, naturale ed efficace.

CONTENUTI EXTRA: COLLAGENE UN’ARMA CONTRO IL CANCRO?

Vorrei lasciarti il link di un articolo pubblicato da LA STAMPA in cui vengono evidenziante le caratteristiche positive che può avere il collagene nell’inibire la crescita del cancro.

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Giulia

Giulia

Ciao, sono Giulia e produco i contenuti social e le strategie comunicative per Neogela. Lavoro con Neogela da tantissimi anni ormai e credo fortemente in questo prodotto avendo "toccato con mano" le sue capacità curative.

12 Commenti

  1. Anna

    Grazie l’ho trovato utile!
    Una domanda, è possibile interrompere i farmaci per L osteoporosi

    Rispondi
    • Giulia

      Ciao Anna, per interrompere una terapia farmacologica devi chiedere al tuo medico curante.-
      Quello che possiamo dirti è che il 40% delle persone affette da Osteoporosi scelgono terapie naturali.
      Rimango a disposizione e se hai necessità di approfondire e parlare con il medico consulente puoi scrivere una mail a medical@neogela.com

      Rispondi
    • Laura Russo

      Buongiorno, si può prendere il collagene durante la cura per tumore al seno?

      Rispondi
      • Erica

        Buongiorno Laura,

        Certamente l’assunzione di collagene è compatibile con terapie farmacologiche e cure in atto. Non ci sono controindicazioni essendo 100% naturale, abbiamo diverse pazienti che lo assumono in concomitanza di cure per tumore al seno.

        Resto a disposizione per qualsiasi necessità,

        Erica | Neogela

        Rispondi
  2. Vanna

    io prendo il mestane cura ormonale potrei prendere il collagene marino

    Rispondi
  3. Vanna

    io prendo il mestane cura ormonale potrei prendere il collagene marino

    Rispondi
    • Erica

      Buongiorno Vanna, il collagene è naturale e si può abbinare alle terapie farmacologiche ormonali. Il collagene che noi utilizziamo è quello di origine suina, perché il più simile al nostro e quindi il più efficace. Il collagene marino ha un profilo abbastanza diverso da quello umano per questo non è una tipologia di collagene che usiamo.

      Resto a disposizione se avesse bisogno di ulteriori informazioni,

      Erica Team Neogela

      Rispondi
  4. Delia

    Buonasera mi chiamo Delia.
    Sono stata operata al seno per un carcinoma di tipo ormonale. Me la sono cavata con 15 sedute di radioterapia e
    niente chemioterapia. Sono in cura con letrozolo e Prolia.
    Desidero sapere quale tipo di magnesio posso assumere, perché dopo l’assunzione giornaliera del letrozolo da 2,5 mg
    mi sento spossata stanca, senza forze
    Un tipo di magnesioo che non dia problemi di acidità allo stomaco, di facile assorbimento e per quanto tempo debbo assumerlo
    La ringrazio. Buonasera

    Rispondi
    • Erica

      Buongiorno Delia,

      Ci sono moltissimi prodotti a base di magnesio in commercio. Non essendo purtroppo il nostro campo di azione non saprei consigliarle una soluzione piuttosto di un’altra.
      Molto dipende anche dal risultato che si vuole ottenere dall’assunzione del magnesio.
      Potrei consigliarle di guardare questo video che può guidare alla scelta: https://www.youtube.com/watch?v=zmR73ng29ZM

      Un caro saluto,

      Erica | Neogela

      Rispondi
  5. Antonietta

    buongiorno,
    sono Antonella, operata a novembre, mastectomia e cura con lettozolo. sto prendendo vit d3 2000 e k2 al dì. prendo anche calcio di base 1 stick al di. posso inserire il collagene in questo contesto? domani faccio la moc, l endocrinologo è orientato ai bifosfonati, ed io non vorrei prenderli. grazie!!!

    Rispondi
    • Erica

      Buongiorno Antonella,
      Certamente può inserire il collagene di Neogela alla cura che già sta seguendo, anzi è consigliato per stimolare densità ed elasticità ossea e rallentare gli effetti del letrozolo. Abbiamo diverse pazienti nella sua stessa condizione che assumono Neogela con buoni risultati.

      Resto a disposizione per qualsiasi necessità,

      Erica | Neogela

      Rispondi
      • Antonietta Gargano

        grazie mille!

        Rispondi

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