Artrosi e osteoporosi: patologie diverse ma un rimedio comune esiste
Si tratta di due delle patologie croniche più diffuse in Italia, forse le patologie osteoarticolari con il maggior numero di soggetti affetti.
Entrambe colpiscono l’apparato scheletrico ma in modo diverso e per cause differenti.
Facciamo quindi chiarezza su quale sia la differenza tra artrosi e osteoporosi, scopriamo come riconoscerle e quale rimedio naturale può aiutare in entrambi i casi.
Artrosi e osteoporosi: due diverse patologie
Parliamo sempre di scheletro ma la differenza tra queste due patologie è importante.
L’artrosi è una malattia degenerativa che nasce dalla perdita di cartilagine a livello articolare.
La cartilagine ricopre le ossa favorendo la mobilità e la flessibilità delle articolazioni.
Quando questo rivestimento si degenera, le ossa che formano l’articolazione arrivano a toccarsi provocando dolore e rendendo il movimento rigido.
L’artrosi colpisce generalmente le strutture articolari sottoposte a carico come ginocchia, caviglie e bacino.
Tra le cause di artrosi vi è l’obesità, questo perché un carico eccessivo sulle articolazioni non è salutare e può indurre il deterioramento delle cartilagini articolari.
La patologia può insorgere anche a causa di un’attività fisica intensa prolungata, per traumi, malformazioni o fattori genetici.
E l’osteoporosi?
L’osteoporosi non ha a che fare con le cartilagini, ma con il tessuto osseo.
È una malattia che insorge a causa della perdita patologica di massa ossea, la quale rende le ossa fragili e incapaci di resistere agli impatti. Ecco perché l’osteoporosi spesso porta con sé fratture derivanti da banali gesti di vita quotidiana ma piuttosto invalidanti.
Chi soffre di osteoporosi ha una struttura fragile ma non percepisce dolore.
Mentre in caso di artrosi si sente dolore alle articolazioni interessate, per l’osteoporosi non ci sono sintomi specifici. Questo è anche uno dei maggiori problemi che porta alla diagnosi tardiva, solitamente quando la frattura è già avvenuta.
Chi sono i soggetti più colpiti
Ahimè le donne sono il sesso più sfortunato quando si tratta di patologie osteoarticolari.
Il fattore principale che incide su questa inclinazione sembra essere il livello di estrogeni. Gli estrogeni sono importanti ormoni che svolgono un’azione protettiva generale, anche per i tessuti ossei.
Fungono infatti da regolatori di diversi processi coinvolti nel metabolismo osseo e quando vengono a mancare, in particolare con la menopausa, le ossa della donna si indeboliscono inevitabilmente.
L’osteoporosi è notoriamente una malattia che colpisce in primis donne in post-menopausa; sull’artrosi la superiorità del sesso femminile non è così netta ma è comunque il sesso che tende ad essere più affetto.
Entrambe le patologie sono prevalenti nei soggetti dopo i 50 anni, ciò non toglie che possano essere colpiti anche soggetti più giovani.
Per approfondire: “Chi sono i soggetti più colpiti dall’osteoporosi?”
Come riconoscerle e diagnosticarle
Come abbiamo visto, l’artrosi provoca dolori articolari e rigidità nel movimento, sintomi di fronte ai quali non si può rimanere indifferenti. A volte inoltre l’articolazione si deforma evidenziando una problematica in atto.
Il primo passo in questi casi è solitamente una visita dal reumatologo che valuta la condizione e prescrive un esame radiologico. La radiografia può evidenziare il deterioramento della cartilagine e il contatto anomalo tra le ossa confermando la diagnosi di artrosi.
Per l’osteoporosi la faccenda è più complicata.
Abbiamo detto infatti che non ci sono sintomi specifici che possano accendere un campanello d’allarme ed è questo il problema che porta all’aggravarsi della patologia senza intervento. Trattandosi di una patologia degenerativa, intervenire tempestivamente è importante per cercare di rallentare e bloccare il processo di deterioramento, ma come fare se non ci si può accorgere della perdita di massa ossea?
Purtroppo l’unico modo è fare dei controlli annuali con esami del sangue e radiografici, in particolare con la menopausa per le donne, in modo da mantenere monitorata la situazione.
La diagnosi di osteoporosi è possibile solo tramite uno specifico esame radiografico che indaga lo stato di mineralizzazione ossea. La radiografia evidenzia dei valori di densità ossea che vengono messi in relazione con una scala predefinita per elaborare la diagnosi.
Tutto ciò che c’è da sapere sugli esami per diagnosticare l’osteoporosi lo trovi in questo articolo.
Un rimedio comune: il collagene
Nonostante siano patologie diverse legate a cause diverse, entrambe colpiscono tessuti connettivi simili tra loro nella sostanza che li compone per questo esiste un rimedio efficace nel trattamento sia dell’artrosi che dell’osteoporosi.
Sto parlando del collagene. Sono sicura che avrai sentito parlare dei moltissimi prodotti a base di collagene a scopo estetico… ma il collagene non si trova solo nella pelle.
È la proteina più abbondante del nostro corpo che compone tutti i tessuti connettivi, anche legamenti, cartilagini, ossa. Esistono diversi tipi di collagene destinati a diversi tessuti. Il collagene di tipo 1 per esempio è quello che compone ossa e articolazioni e in parte anche le cartilagini.
I diversi tipi di collagene hanno struttura e componenti leggermente diversi, ecco perché è importante individuare il giusto collagene.
Ahinoi i nostri tessuti cominciano ad invecchiare già a partire dai 30 anni e sai perché? Perché il nostro organismo smette di produrre collagene e le strutture perdono naturalmente vigore.
Provvedere alla disponibilità di collagene con un integratore favorisce la naturale attività di rigenerazione dei tessuti e ciò vale anche per i tessuti ossei, articolari e cartilaginei.
Assumendo il giusto collagene, si rendono disponibili alle cellule ricostruttive le sostane necessarie per la formazione dei tessuti.
Se vuoi saperne di più sui benefici del collagene per artrosi e osteoporosi ti invito a visitare la pagina:
Soffri di artrite o di osteoporosi? Come le hai scoperte? Conoscevi i benefici del collagene?
Lasciami un commento.

Buongiorno mi è stata diagnosticata coxoartosi a entrambe le anche, ho fatto iniezioni di ialuronico…onde d’ urto e ho un integratore da prendere dai dolori non dormivo la notte ho fatto anche 3 sedute con l osteopata…purtroppo il dolore forte l avevo e lo percepisco di più di notte… impedendomi un sonno continuo…vorrei provare neogela, si trova in farmacia?
Ringrazio Fiorella
Buongiorno Fiorella,
Certamente Neogela si può trovare in farmacia. Se non lo avessero disponibile si può fare ordinare dal momento che i distributori sono riforniti. Vedrà che la aiuterà con i dolori dovuti all’artrosi.
Restiamo a disposizione se ha bisogno di qualsiasi informazione,
Erica | Neogela
Salve
Ho 60 anni ,ho effettuato da poco la MOC , e mi hanno diagnosticato un aumento della densità ossea.
Mi è stato detto che ciò indica uno stato di artrosi ,in alcune zone del corpo .
E’ corretto ciò che hanno diagnosticato , o posso aver frainteso?
Grazie
Buongiorno Antonella,
Può accadere che, nelle zone in cui insorge artrosi, l’osso diventi più spesso e si densifichi come reazione alla ridotta presenza di cartilagine.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità,
Erica | Neogela
ho 80 anni buona salute non ho osteoporosi ma dalla risonanza piedi e caviglie artrosi galoppa ho gia fatto onde d’urto tecar anti infiammatori ma poco rimedio
Buongiorno Elda,
Il tessuto cartilagineo si usura più in fretta e si rigenera più lentamente di altri. Le soluzioni più diffuse per il trattamento dell’artrosi tendono ad agire sul sintomo e ad alleviare temporaneamente il dolore, senza però intervenire sul problema alla radice.
In tanti anni abbiamo visto gli effetti dell’assunzione del collagene da questo punto di vista. La presenza in circolo degli amminoacidi del collagene è un naturale stimolo per l’organismo alla rigenerazione dei tessuti cartilaginei. Naturalmente non è un processo immediato poiché richiede diverse settimane di assunzione, ma dopo le prime settimane si può sentire sollievo a livello articolare.
Resto a disposizione,
Erica | Neogela
volevo un consulto telefonico
Buongiorno Rosita,
Ci contatti al 329 8115677, saremo a disposizione per qualsiasi informazione.
Erica | Neogela