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Quali proteine integrare in età anziana

Osteoporosi 360° | 0 commenti

Erica

Erica

23/05/2024

integratore proteico per anziani

Abbiamo imparato a fare così tante cose come esseri umani nel corso della storia, eppure l’invecchiamento rimane ancora un processo a cui non possiamo sfuggire. 

Non possiamo evitare che con il passare degli anni piano piano i nostri tessuti invecchino, si percepisca maggiore debolezza e dolori qua e là si facciano sentire. 

Ciò non vuol dire tuttavia che dobbiamo accettare tutto questo senza possibilità di rallentare il processo e se sei qui è perché vuoi sapere per te stesso o per un tuo caro come sentirsi più flessibile, aumentare la massa muscolare, contrastare artrosi e osteoporosi. Insomma sentirsi meglio. 

L’integrazione proteica può dare davvero dei benefici importanti su questo fronte, ma che tipo di proteine in particolare è utile integrare? Scopriamolo in questo articolo. 

Cosa vuol dire invecchiare (cosa succede al nostro corpo)

Secondo alcune teorie il compimento dei 65 anni segna l’inizio della vecchiaia. È chiaro tuttavia che ciò non sia valido per tutti indistintamente, poiché ogni persona vive diversamente il proprio processo di invecchiamento

Quello che possiamo dichiarare è che a partire dai 30 anni circa fisiologicamente cominciamo ad avvertire dei cambiamenti: la riproduzione delle cellule comincia a rallentare, l’attività degli organi diventa meno efficiente e più lenta e i tessuti iniziano a perdere vigore.

Più passa il tempo, più l’effetto di questi processi si rende evidente: a partire dalla maggiore difficoltà di digestione fino ad arrivare alle rughe sul viso.

invecchiamento i sintomi
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I sintomi dell’invecchiamento

Il processo di invecchiamento ha ricadute su tutto il nostro organismo, ce ne accorgiamo su alcuni fronti e meno su altri:

  • le cellule sono geneticamente programmate per riprodursi e dividersi un certo numero di volte, una volta raggiunto tale numero esse muoiono. La morte delle cellule influisce anche sul funzionamento degli organi: meno cellule funzionanti = organi meno efficienti;
  • i processi di rigenerazione di ossa e articolazioni diventano anch’essi più lenti, ciò comporta la perdita di materia ossea e la maggiore fragilità di tali strutture. Anche le cartilagini si consumano assottigliandosi sempre di più;
  • le fibre muscolari si riducono, la contrazione muscolare rallenta e ciò comporta una diminuzione nella massa e forza dei muscoli;
  • il cuore e i vasi sanguigni diventano più rigidi e aumenta la pressione arteriosa.

Questi sono alcuni esempi, ci sono molti altri processi che si innescano e che puoi approfondire in questo articolo:

Potremmo convivere con tutto questo se non fosse che talvolta tali processi danno origine a vere e proprie patologie

Le patologie più comuni degli anziani

malattie respiratorie anziani
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L’età anziana porta con sé un maggiore rischio di incorrere in patologie e le più diffuse potremmo dividerle in 3 tipologie:

  • malattie respiratorie: i polmoni e i muscoli dell’apparato respiratorio in generale si indeboliscono e irrigidiscono lentamente e perdono in efficacia. Diventa più facile contrarre infezioni che a loro volta possono portare a malattie come la bronchite cronica;
  • malattie neurodegenerative: sono tipiche dell’età anziana e tra le più diffuse ci sono Alzheimer, morbo di Parkinson e demenza senile;
  • malattie dell’apparato osteo-articolare: come abbiamo accennato precedentemente in questo articolo, ossa e cartilagini sono particolarmente soggette ad usura. Il fatto che questi tessuti perdano con il passare degli anni materia significa che la nostra struttura portante si indebolisce e ciò può incidere molto sulla qualità di vita e l’autonomia.

Come supportare ossa e muscoli in età avanzata

A differenza delle altre malattie croniche sopra citate, abbiamo molto più potere di intervento nel trattamento e la prevenzione delle patologie osteo-articolari. Ossa, articolazioni, cartilagini e muscoli hanno bisogno fondamentalmente di due cose che contribuiscono al loro stato di salute: 

  • nutrienti
  • attività fisica

Parliamo naturalmente degli ingredienti che sono sotto il nostro controllo. 

I due elementi sopra citati hanno un ruolo essenziale sia in giovane età che negli anni a venire. Meglio ci si alimenta e più ci si mantiene in movimento in giovane età più si riduce la probabilità di contrarre di patologie dell’apparato scheletrico in età adulta. 

Curare poi questi aspetti in età anziana permette di rallentare il processo degenerativo, migliorando la condizione di salute e di conseguenza la qualità della vita. 

Per quanto riguarda l’attività fisica, va valutata con un esperto la tipologia di movimento che si può effettivamente eseguire. Ogni individuo in base alla propria condizione e stile di vita farà degli esercizi specifici e diversi. 

In questo articolo vorrei invece concentrarmi sull’aspetto della nutrizione e in particolare sul nutriente che più di tutti può aiutare a contrastare l’invecchiamento di tessuti ossei, cartilaginei e muscolari.

Sto parlando delle proteine

Il problema della carenza proteica

Le proteine sono il nutriente che compone in maggiore quantità ossa, cartilagini e muscoli. L’alimentazione è la principale fonte da cui il nostro corpo ricava le proteine di cui ha bisogno per occuparsi di questi tessuti. 

Pensa che già la dieta mediterranea di per sé non riserva il giusto spazio alle proteine, motivo per cui moltissimi tra noi seguono una dieta che non assicura l’introduzione di una quantità sufficiente di questo macronutriente.
Se poi consideriamo che in età anziana spesso si perde appetito, puoi immaginare come la carenza proteica diventi un problema da non sottovalutare.

carenza proteica
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Nella varietà delle proteine inoltre ve n’è una in particolare che il nostro corpo produce autonomamente per la sua importanza, ma lo fa fino ai 30 anni circa. Parliamo del collagene, che con sorpresa di molti non si trova solo in pelle e unghie ma soprattutto nelle nostra ossa e articolazioni. 

Insomma, poche proteine, poco collagene: come può la nostra struttura mantenersi degnamente?

Perché integrare la proteina del collagene 

Abbiamo detto che l’età anziana si caratterizza in molti casi per una minore appetenza e, proprio quando il corpo avrebbe più bisogno di nutrimento per far fronte all’invecchiamento, spesso se ne introduce meno di quanto si facesse in precedenza. 

Ecco perché gli integratori possono essere un valido alleato per gli anziani, sia per aumentare la quota proteica introdotta che per stimolare la rigenerazione di ossa, cartilagini e fibre muscolari contrastando la loro degradazione.

Il collagene ha un ruolo formidabile in tutto questo proprio perché è il principale componente di ossa e cartilagini. Si tratta della proteina che rende i tessuti resistenti ed elastici e la cui presenza nell’organismo lo incita a ricostruire i propri tessuti. 

Assodato il ruolo del collagene, dobbiamo specificare che ne esistono diversi tipi e in base all’azione che vogliamo ottenere dobbiamo scegliere quello giusto. 

Neogela collagene per ossa, muscoli e cartilagini

I tipi di collagene più diffusi sono tipo 1, tipo 2 e tipo 3.
Semplificando, possiamo così identificare le tipologie di collagene:

  • il collagene di tipo 1 compone ossa, articolazioni e cartilagine fibrosa;
  • il collagene di tipo 2 compone cartilagine ialina ed elastica;
  • il collagene di tipo 3 rende elastica la pelle.

Detto questo, è importante specificare che il collagene di tipo 1 è quello più abbondante nel nostro corpo e che, una volta assunto, il collagene viene comunque scisso nelle sue parti più piccole (amminoacidi) che vengono riutilizzate dall’organismo per i proprio scopi. 

Ciò che quindi fa una grande differenza nella scelta del collagene è la sua composizione amminoacidica e raramente la troverai esposta nei prodotti a base di collagene. 

Neogela collagene vero adatto alle ossa
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Da noi sicuramente sì.

Neogela è il collagene di tipo 1 più puro che ci sia per ossa, muscoli e cartilagini. Al di là di tutte le caratteristiche che potremmo elencarti per cui risulta essere così efficace nel favorire il benessere fisico della persona, forse potresti trovare utile leggere cosa ha provato chi lo usa ormai da tempo:

E se sei curioso di approfondire le caratteristiche le puoi trovare qui: Caratteristiche e modo d’uso

Hai domande riguardo come supportare al meglio la tua struttura fisica o quello di un tuo caro? Lascia un commento!

Erica

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Ciao, sono Erica! Creo gli articoli e i contenuti digitali per Neogela. Con ciò che creo e scrivo voglio trasmetterti il valore del nostro prodotto e la passione che tutto il team mette ogni giorno in questo lavoro.

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