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Come stimolare la formazione del callo osseo

Fratture | 12 commenti

Erica

Erica

10/11/2023

come stimolare la formazione del callo osseo

Probabilmente del callo osseo non sentiremo mai parlare nella nostra vita, se non quando ci ritroveremo ad affrontare una frattura.

E sarà proprio in quel preciso momento che andremo alla ricerca di informazioni al riguardo per capire di cosa si tratta, a cosa serve ma soprattutto come accelerare la sua formazione

Se sei qui probabilmente è perché purtroppo quel momento per te è arrivato: in questo articolo potrai scoprire cos’è il callo osseo, come si forma e soprattutto come rendere questo processo sempre più veloce. 

Il callo osseo non avrà più segreti per te!

Cos’è e a cosa serve il callo osseo

Il callo osseo è il tessuto osseo di riparazione che si forma in seguito a frattura. Potremmo definirlo come il tessuto di transizione che accompagna l’osso dalla condizione di frattura alla riparazione definitiva. 

Per capire la funzione del callo osseo dobbiamo brevemente ripercorrere cosa avviene nel nostro organismo quando ci fratturiamo. 

frattura ossea
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La frattura ossea

Quando avviene una frattura si interrompe la continuità del osso e si vengono a creare due o più frammenti ossei. Questa condizione rappresenta una situazione di allarme per il nostro organismo che prontamente si attiva per riportare l’osso al suo stato di salute. 

Certo il processo non è così immediato, in base alla tipologia di frattura e a quale osso è coinvolto il tempo di recupero può essere più o meno lungo. La priorità per l’organismo in ogni caso è risolvere questo problema e tornare il prima possibile alla totale funzionalità. 

Il callo osseo è proprio la soluzione che l’organismo utilizza per riunire i frammenti ossei che si sono creati in seguito a frattura e recuperare l’osso. 

Quando e come si forma il callo osseo

Il callo osseo comincia a formarsi circa a distanza di 3 – 4 settimane dalla frattura. 
Prima di occuparsi di formare il callo osseo ci sono 2 fasi chiamiamole di preparazione necessarie affinché il nuovo osso possa formarsi correttamente. 

In una prima fase si formano gli ematomi nella zona della frattura a causa della rottura dei vasi e della coagulazione del sangue. 
Nella fase successiva gli ematomi si riassorbono e le molecole infiammatorie puliscono l’area per prepararla alla formazione del nuovo tessuto. 

A questo punto le cellule ossee (osteoblasti) possono dedicarsi a creare il callo osseo e ricongiungere i frammenti ossei.
Ma come fanno gli osteoblasti a formare questo nuovo tessuto? Utilizzando i nutrienti che compongono le ossa, insomma facendo quello che fanno tutti i giorni per mantenere le ossa in salute solo con un po’ più di enfasi. 
 

osteoblasti ricostruiscono l'osso
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I fattori che ostacolano la formazione del callo osseo

Per le cellule questo processo di riparazione è un’operazione naturale ma alcune nostre cattive abitudini possono rallentarlo, talvolta compromettendo la funzionalità del futuro osso. 

I fattori che ostacolano la corretta formazione del callo osseo sono: 

  • fumo
  • livelli bassi di vitamina D
  • alimentazione scarsa o scorretta
  • utilizzo di farmaci che causano degradazione ossea

Ridurre o eliminare i fattori di rischio quando avviene una frattura è il primo passo per favorire una corretta formazione del callo osseo.
Vorrei tuttavia darti anche un buona notizia: il processo di formazione del callo osseo si può accelerare.

Come stimolare la formazione del callo osseo

Se vuoi che il tuo osso si ricomponga correttamente non puoi non prestare attenzione alla tua alimentazione: in questa fase è importantissimo assumere una buona quantità di proteine e di calcio e assicurarsi di avere una quantità sufficiente di vitamina D e vitamina K2. 

Assodato che dobbiamo mangiare bene ed evitare i fattori di rischio, ci sono dei comportamenti che puoi adottare per stimolare e rendere più veloce la formazione del callo osseo:

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1. Assumi collagene puro

Il collagene compone lo strato vivente interno dell’osso, quello matrice ossea che si rigenera costantemente per mantenere l’osso sano e forte. Avere uno strato di fibre di collagene ricco è fondamentale per costruire nuovo tessuto osseo.

Dal momento che il collagene non si trova negli alimenti, il modo più efficace per assumerlo è con un integratore specifico di collagene suino di tipo 1. Pensa che avere a disposizione quantità consistenti di collagene consente addirittura di dimezzare i tempi di recupero della frattura. È importante specificare che prima di assumere il collagene è necessario che i monconi ossei siano posizionati correttamente: se così non fosse l’osso potrebbe velocemente saldarsi ma non nella giusta posizione con il rischio di doverlo rompere nuovamente.

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Perché sappiamo tutto questo? Perché conosciamo il collagene e abbiamo visto con molte persone che cosa può fare: scopri come Neogela collagene vero può aiutarti a recuperare in metà del tempo. 

2. Stimola l’osso con del movimento specifico

Premettiamo che questo non è sempre possibile ed è un comportamento che va valutato caso per caso.
Talvolta la frattura obbliga alla sedentarietà e non consente di fare attività. A volte dopo qualche settimana è possibile in modo graduale andare a stimolare l’osso con del movimento facendosi seguire da uno specialista. Il movimento infatti crea una stimolazione elettrica che favorisce la formazione di nuovo tessuto.

3. Fai magnetoterapia

La magnetoterapia utilizza i campi magnetici per stimolare la cellule ossee che si occupano di creare il callo osseo. 
È come una sorta di carica batterie per le cellule che accelerano il loro lavoro creando l’osso più velocemente. 

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Stai affrontando una frattura e hai dei dubbi? Scrivimi nei commenti, sono qui per risponderti!

Erica

Erica

Ciao, sono Erica! Creo gli articoli e i contenuti digitali per Neogela. Con ciò che creo e scrivo voglio trasmetterti il valore del nostro prodotto e la passione che tutto il team mette ogni giorno in questo lavoro.

12 Commenti

  1. Patrizia

    Buonasera.
    Tre settimane fa sono caduta in palestra; la risonanza ha evidenziato una frattura composta dell’ala del sacro.
    Ho cominciato 10 giorni fa la magnetoterapia.
    Posso cominciare adesso ad assumere il vostro collagene?
    Grazie per la vostra risposta.
    Patrizia

    Rispondi
    • Erica

      Buongiorno Patrizia,
      Se la frattura come dice è composta e quindi non c’è bisogno di intervenire può cominciare ad assumere ad il collagene in modo da accelerare la guarigione.
      Andando il collagene a saldare l’osso nella posizione in cui si trova, è importante che le estremità della frattura siano appunto posizionate correttamente.

      Siamo a disposizione se ha bisogno di qualsiasi informazione,

      Erica | Neogela

      Rispondi
  2. Jose Estuardo D'Oronzio

    come si guarisce dall callo osseo al ginocchio

    Rispondi
    • Erica

      Buongiorno Jose,
      Per formare il callo osseo e guarire dalla frattura è importante che ci sia sufficiente materia per ricostruire l’osso. In particolare sono importanti collagene e minerali.
      Assumere il collagene, che compone oltre l’80% dell’osso, aiuta a dimezzare i tempi di recupero dalla frattura perché accelera il processo di formazione del nuovo tessuto osseo.

      Resto a disposizione per qualsiasi necessità,

      Erica | Neogela

      Rispondi
  3. Antimo

    dopo quanto tempo esce l’ematoma

    Rispondi
    • Erica

      Buongiorno Antimo,
      L’ematoma solitamente emerge entro qualche ora dal trauma. Si tratta di una reazione immediata del corpo alla lacerazione dei tessuti vicini alla zona della frattura.

      Resto a disposizione,

      Erica | Neogela

      Rispondi
      • Franca Lorenzutti

        Ho una protesi ginocchio che si è spostata creando una microfrattura al piatto tibiale. L’ortopedico dopo lastra ha detto che va rimossa e rifatta bene ma la lista di attesa è di un anno. Sono nel panico sto cercando un altro ospedale o secondo lei posso stare così per un anno?

        Rispondi
        • Erica

          Buongiorno Franca,

          Non essendo un medico purtroppo non posso valutare il suo caso. Dovrebbe provare a capire con il suo medico referente se temporaneamente deve adottare particolari misure per preservarsi, sia in termini di abitudini che di integrazione.

          Resto a disposizione,
          Erica | Neogela

          Rispondi
  4. Daniele

    Quanto tempo ci vuole per guarire la tibia dopo la rottura?

    Rispondi
    • Erica

      Buongiorno Daniele,

      I tempi di guarigione da una frattura sono legati a diversi fattori, perciò possono cambiare anche da persona a persona.
      La guarigione può richiedere da settimane fino anche a mesi. L’assunzione del collagene aiuta ad accelerare questi tempi di recupero perché rende disponibile la materia primaria per la ricostruzione del tessuto osseo.

      Resto a disposizione per qualsiasi necessità,

      Erica | Neogela

      Rispondi
  5. Adelaida

    Buongiorno ho subito una brutta frattura scomposta a radio e ulna mano sx e scafoide mano dx, sono stata operata a tutti e 2 le mani ma purtroppo dopo 1 mese circa dell’incidente perché mi trovavo all’estero e purtroppo a gennaio i voli erano tutti pieni, nella mano sx mi hanno dovuto fare una reduzione cruenta e messo placca LCP 2.7mm fissatore esterno assiale per 40giorni con innesto di tritosfato calcico!nel frattempo mi hanno diagnosticato un’osteopenia del 25% in meno di quello che avrei dovuto avere in base alla mia età 50anni ed in menopausa da circa 10 anni! Ora mi ritrovo con una diagnosi di algodistrofia un caso disperato esasperante stressante e doloroso il mio voi cosa mi consigliate oltre a prendere neogela misurino pieno tutti i giorni? Grazie mille

    Rispondi
    • Erica

      Buongiorno Adelaida,
      L’integrazione di collagene sicuramente può aiutarla a rinforzare la struttura ossea e contro l’algodistrofia per frenare la perdita di massa ossea.
      Per la salute delle ossa ci sono alcuni importanti nutrienti che non possono mancare al fine di far funzionare correttamente il metabolismo osseo: il collagene per la matrice vivente ossea e vitamine e minerali per la matrice esterna dell’osso e favorire i vari processi di formazione ossea. In particolare le vitamine e minerali che non devono mancare sono i seguenti: vitamina D, vitamina C, vitamina K2, calcio, magnesio e silicio.
      Oltre all’integrazione, alimentazione e movimento sono molto importanti. Seguire una dieta corretta permette di non mettere in difficoltà l’organismo e rifornirsi di nutrienti dai nostri stessi tessuti. L’attività fisica è uno stimolo fondamentale per la rigenerazione del tessuto osseo e muscolare.

      Se poi cercasse delle soluzioni per aiutarla contro il dolore senz’altro il suo medico può consigliarle al meglio.

      Resto a disposizione,

      Erica | Neogela

      Rispondi

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