fbpx
flexile-white-logo

Allenamento con Osteoporosi: il nuovo libro del dott. Davide Teggi

Articoli medici | 0 commenti

Erica

Erica

21/03/2024

Allenamento con Osteoporosi il libro del Dott. Teggi

L’osteoporosi, lungi dall’essere un ineluttabile destino legato all’età, rappresenta una sfida che possiamo affrontare e superare con determinazione e strategia. L’osteoporosi, spesso considerata un segno inevitabile dell’invecchiamento, affligge milioni di persone, in particolare donne in post-menopausa, causando non solo fragilità ossea, ma anche un impatto profondo sulla qualità della vita.

La diagnosi può essere spaventosa, portando con sé immagini di fragilità e limitazioni. In particolare, l’esercizio fisico adattato si è dimostrato un vero e proprio farmaco naturale per preservare la massa ossea.

Lascia che mi presenti prima.

Mi chiamo Davide Teggi, sono un chinesiologo clinico con laurea magistrale in nutrizione umana e sono membro della SIOMMMS, Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro.

Sono anche un docente formatore presso un’accademia che brevetta nuovi personal trainer e sono specializzato in attività motoria adattata in merito alla prevenzione e al trattamento efficace dell’osteoporosi e delle patologie osteo articolari.

Dottor Davide Teggi
  • https://www.facebook.com/neogela
  • gmail

Perché ho scritto “Allenamento con Osteoporosi”

Ho scritto un libro intitolato ‘Allenamento Con Osteoporosi’, dove ribalto totalmente  il senso di impotenza che spesso accompagna questa diagnosi, presentando un approccio rivoluzionario basato non sul farmaco, ma sull’esercizio fisico mirato e l’intervento sullo stile di vita. 

Il mio protocollo, frutto di anni di studio e pratica sul campo, punta a un recupero funzionale e a un miglioramento della densità ossea attraverso un allenamento specificamente studiato e l’integrazione personalizzata. Questo non solo per contrastare l’avanzamento della malattia ma per promuovere un benessere globale che tenga conto delle peculiarità di ciascun individuo.

Con “Allenamento Con Osteoporosi”, voglio trasmettere un messaggio di ottimismo e di empowerment, dimostrando come sia possibile vivere pienamente e senza paura, anche in presenza di osteoporosi.

Per approfondire: “L’osteoporosi può regredire?”

Leggi l’articolo completo nel blog. 👆

L’attività fisica per l’osteoporosi

Gli studi scientifici recenti hanno sottolineato l’importanza dell’allenamento della forza non solo per la longevità ma anche per chi intende preservare e incrementare la propria massa ossea.

Questo tipo di esercizio si rivela cruciale nella prevenzione e gestione dell’osteoporosi, dimostrandosi efficace soprattutto dopo i 50 anni. Nel libro, enfatizzo l’importanza di un percorso di allenamento contro resistenza personalizzato,  in grado di stimolare l’osso attraverso il carico e la tensione.

attività quotidiana caricare la lavatrice
  • https://www.facebook.com/neogela
  • gmail

Gli studi dimostrano che anche le attività funzionali al nostro habitat motorio quotidiano, ovvero le attività che le persone svolgono nella loro vita quotidiana, richiedono una risposta nervosa e muscolare di un certo livello. Mentre ti abbassi per caricare la lavatrice, i muscoli devono sostenere la tua colonna vertebrale, il sistema dell’equilibrio e della gestione del corpo reagisce ai cambiamenti della posizione ed i muscoli devono avere una certa elasticità per darti la flessibilità nel compiere il movimento con economicità e naturalezza.

Movimenti veloci classici, invece, in cui faccio un cambio di movimento o di posizione, richiedono una certa prontezza del sistema neuro-muscolare e  osteo-legamentoso con scarica di potenza breve ma più intensa. Questo approccio è supportato dall’integrazione di collagene di tipo I, essenziale per la salute delle ossa, e da altri integratori chiave come il magnesio, il calcio e il silicio, trovati per esempio in prodotti come Neogela e Lynup. La sezione del libro dedicata all’integrazione dettaglia il ruolo vitale che nutrienti e integratori giocano nel sostenere la struttura ossea e nel favorire la sua rigenerazione. Il magnesio, il calcio e il silicio sono solo alcuni degli elementi che, insieme a una dieta equilibrata, possono rafforzare l’efficacia dell’esercizio fisico mirato.

Come far regredire l’osteoporosi: le attività da evitare

Nel libro dedicato al miglioramento della gestione dell’osteoporosi, troverete un capitolo fondamentale che affronta il tema delle “Attività sportive pericolose da evitare”. Questo argomento è cruciale per comprendere come l’esercizio fisico, sebbene universalmente riconosciuto come un pilastro per mantenere le ossa forti e salutari, debba essere attentamente selezionato e personalizzato per chi è affetto da osteoporosi.

Alcune attività, in particolare quelle con movimenti repentini e incontrollati o che mettono a rischio l’integrità delle strutture ossee e articolari, devono essere evitate. Gli sport che comportano un alto rischio di cadute, o quelli che inducono forze di taglio su aree del corpo già compromesse dalla riduzione della densità ossea, possono rappresentare un pericolo significativo. Attività che richiedono piegamenti in avanti, torsioni del busto non controllate, o movimenti improvvisi e repentini, come accade in sport come il tennis, il ping-pong o le bocce, possono aumentare il rischio di fratture, in particolare nella colonna vertebrale.

Riconosciamo che la condizione clinica individuale gioca un ruolo fondamentale nel determinare il livello di rischio associato a ciascuna attività sportiva. Pertanto, sport come il basket, il calcio, lo sci e lo snowboard, noti per il loro elevato rischio di cadute, dovrebbero essere sostituiti da alternative che presentano un rischio minore, che promuovono il benessere fisico minimizzando contemporaneamente il pericolo di lesioni.

lo sci mette a rischio le ossa
  • https://www.facebook.com/neogela
  • gmail

È importante anche considerare i fattori di rischio associati all’ambiente circostante. Condizioni come scalinate ripide prive di corrimano, terreni irregolari, scivolosi o pavimenti bagnati possono aumentare esponenzialmente il rischio di cadute accidentali. Questo aspetto sottolinea l’importanza di un habitat motorio sicuro e adeguatamente attrezzato, soprattutto per chi vive con osteoporosi. La prevenzione delle fratture in chi soffre di osteoporosi non si limita solo alla selezione di esercizi adatti ma include anche un’attenzione particolare all’equilibrio e alla coordinazione, elementi chiave per ridurre il rischio di cadute.

Esercizi specifici, progettati per migliorare questi aspetti, possono offrire un contributo significativo alla sicurezza e al benessere complessivo. Infine, nell’opera sottolineo l’importanza della supervisione da parte di un chinesiologo clinico nella progettazione ed esecuzione degli esercizi evidenziando l’importanza di imparare ad ascoltare il proprio corpo e di riconoscere i propri limiti. L’approccio individualizzato in maniera sartoriale, che considera le specificità di ogni persona affetta da osteoporosi, è fondamentale per garantire non solo l’efficacia dell’esercizio fisico ma anche la sua sicurezza.

L’ esercizio fisico che ritrovi nei miei percorsi di rinascita, in collaborazione con la società Medical Fitness 40+, lo definisco “di precisione”, con una fase iniziale di test e domande specifiche per affrontare con sicurezza e l’efficacia ottimale l’attività fisica. Ti lascio un link qui dove puoi ascoltare le parole di alcune delle persone che, dopo mesi di cammino insieme, hanno migliorato la moc e ritrovato la serenità che meritano.

>> CLICCA PER GUARDARE LE TESTIMONIANZE

L’approccio positivo all’osteoporosi

Un aspetto che non ho trascurato, nel libro del quale ti sto parlando, è la gestione dell’approccio mentale ad una diagnosi della patologia.  Viene posta non solo sulla salute fisica, ma anche sulle conseguenze psicologiche dell’osteoporosi.

Le fratture frequenti possono compromettere l’autonomia e la qualità della vita, generando ansia e depressione. Il libro enfatizza l’importanza di affrontare questi aspetti emotivi con altrettanta cura e attenzione quanto quella riservata al fisico, dando spunti presi da casi reali su quale sia l’atteggiamento positivo da seguire.

Personalizzazione dell’esercizio nell’osteoporosi e fallimento dei protocolli standardizzati 

L’approccio ‘taglia unica’, spesso visto nei trattamenti convenzionali e negli esercizi generali, mostrano come la personalizzazione sia cruciale per ottenere un miglioramento costante e duraturo nel tempo quando parliamo di osteoporosi. Ne parlo spesso con le pazienti nel primo incontro che arrivano da schede con il classico 3×15 della palestra che ha visto solo l’incremento di dolori e null’altro.

Il capitolo intitolato “L’Imperativo della Personalizzazione dell’Esercizio nell’Osteoporosi: Oltre l’Approccio Generico” del libro esplora con profondità l’essenzialità di un regime di allenamento su misura, evidenziando come le strategie generaliste spesso non soddisfino le esigenze specifiche di ogni individuo.

esercizio personalizzato per l'osteoporosi
  • https://www.facebook.com/neogela
  • gmail

La ricerca nel campo della riabilitazione e del benessere per chi è affetto da osteoporosi ha chiarito, negli ultimi anni, che la personalizzazione dell’esercizio non è semplicemente preferibile, ma necessaria. Ad esempio, un’indagine del 2017 ha dimostrato come un programma di attività fisica attentamente supervisionato e costruito intorno alle unicità di ciascun partecipante, enfatizzando esercizi focalizzati sul rafforzamento muscolare, l’equilibrio, e la coordinazione, abbia portato a un miglioramento tangibile nella densità ossea e nelle capacità fisiche. Un ulteriore studio del 2019 rinforza questi risultati, indicando miglioramenti significativi in termini di densità ossea e forza muscolare in seguito all’adozione di programmi personalizzati di attività fisica, di teleriabilitazione anche a distanza online, sottolineando l’importanza di adattare l’esercizio alle condizioni cliniche e capacità individuali.

Questo ci porta a riflettere sulla diversità delle necessità dei casi specifici, specie quando si considerano condizioni coesistenti che possono influenzare la scelta degli esercizi più opportuni.
Prendiamo, ad esempio, due individui con osteoporosi presentanti lo stesso livello di riduzione della densità ossea (t-score di -3), ma uno dei quali soffre anche di ernia lombare.
È intuitivo comprendere che la presenza dell’ernia richieda un approccio diversificato nell’elaborazione del piano di esercizi, poiché alcune attività potenzialmente benefiche per l’osteoporosi potrebbero aggravare i sintomi o le condizioni associate all’ernia lombare.

La compresenza di osteoporosi e ernia lombare non solo enfatizza la necessità di un’attenta selezione degli esercizi ma invita anche a considerare l’adattamento di questi ultimi per garantire sia la sicurezza che l’efficacia del trattamento.
Esercizi che mirano a rafforzare la massa ossea dovranno essere modulati o sostituiti con alternative che tengano conto della salute della colonna vertebrale e minimizzino il rischio di dolore o ulteriori lesioni.

In conclusione, sottolineo con chiarezza che un approccio olistico e personalizzato nell’elaborazione di programmi di esercizio fisico è fondamentale per affrontare efficacemente l’osteoporosi indipendentemente dalla cura e dalla gravità della condizione.

allenamento con osteoporosi libro
  • https://www.facebook.com/neogela
  • gmail

Attraverso esempi di ricerca e casi di studio, dimostro nel libro che la personalizzazione non è solo un lusso ma una necessità medica, che considera ogni aspetto della salute per ottimizzare i risultati e migliorare moc e qualità di vita. Se vuoi ricevere il libro direttamente a casa in 48h puoi scrivere alla mia assistente su WhatsApp, ti lascio qui il link.

>> WhatsApp libro  ‘Allenamento Con Osteoporosi’

Erica

Erica

Ciao, sono Erica! Creo gli articoli e i contenuti digitali per Neogela. Con ciò che creo e scrivo voglio trasmetterti il valore del nostro prodotto e la passione che tutto il team mette ogni giorno in questo lavoro.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *