VIVA IL BENESSERE PER MAMME E BAMBINI! Scopri i benefici degli Omega 3 in gravidanza!

VIVA IL BENESSERE PER MAMME E BAMBINI! Scopri i benefici degli Omega 3 in gravidanza!

1.Omega 3 in gravidanza?

Sono stati fatti molti studi scientifici in questo ultimo decennio, che hanno portato a risultati sorprendenti nei neonati dopo l’assunzione di DHA, acido docoesaenoico, da parte delle madri durante la gravidanza e nei primi mesi di allattamento al seno. 

2. Effetti positivi

Infatti a detta degli esperti, integrare i livelli di acidi grassi essenziali omega 3, riduce il rischio di allergie alimentari, protegge il bambino dall’asma, aiuta lo sviluppo del cervello nei neonati prematuri e addirittura prevenire il rischio della depressione post parto.

3. Ricerca australiana: dubbi

Solo una ricerca australiana dello scorso Marzo 2017, pubblicata su Jama Journal, ha riscontrato che l’assunzione di integratori di DHA non porterebbe vantaggi nel miglioramento delle funzioni cognitive e di linguaggio. Questo nuovo approccio rispetto agli integratori alimentari è certamente giustificato dall’eccessiva commercializzazione e bombardamento pubblicitario di molti tipi di supplementi durante la gravidanza, quali vitamina D, vitamina E ferro e multivitaminici. Infatti a dispetto dell’acido folico, la cui efficacia nel diminuire il rischio di malformazioni al tubo neuronale, che portano alla comparsa della cosiddetta spina bifida, è ampliamente dimostrata, per tutto il resto le prove scientifiche a disposizione non sono sufficienti a giustificarne l'assunzione.

E quindi come dobbiamo comportarci nel caso degli integratori di OMEGA 3?

4. Riduzione rischio di asma e respiro sibilante

Nel gennaio 2017 in uno studio pubblicato da ricercatori danesi del COPSAC Copenaghen, sul New England Journal of Medicine viene dimostrato come l'assunzione di DHA ridurrebbe del 30 per cento il rischio di ammalarsi di asma e respiro sibilante dei bambini. Nell’articolo si parla dell’esistenza di un rapporto tra le proprietà antinfiammatorie dei grassi polinsaturi a catena lunga omega-3, e lo studio condotto su 736 donne alla 24ma settimana di gravidanza ha riportato la riduzione del rischio di problemi respiratori nei bambini pari al 30,7 % nei primi tre anni di vita.

5. Riduzione rischio di allergie alimentari

Una delle ultime analisi, parliamo del febbraio scorso, dellImperial College di Londra su 400 studi, che hanno coinvolto in totale un milione e mezzo di persone ha messo in evidenza come i grassi degli omega 3 assunti dalle donne incinte dalla 20esima settimana di gravidanza e nei primi 3 o 4 mesi di allattamento riducono sensibilmente (del 30%) il rischio di allergia alle uova, molto diffusa nella prima infanzia, nei bambini a un anno di età. Insomma l’olio di pesce può contribuire a stabilizzare il sistema immunitario, prevenendo le iper reazioni tipiche delle allergie.

6. Sviluppo del cervello nei bambini prematuri

Uno studio meno recente, guidato dalla professoressa Isabelle Marc dell’Università di Laval in Quebec, ha dimostrato come sia essenziale l’assunzione dell’acido docoesaenoico per la crescita e lo sviluppo del cervello nei bambini nati prematuri, che non potendo godere del terzo trimestre nella pancia della mamma, non possono beneficiare degli acidi grassi che si accumulano nei tessuti, riporta La Stampa parlando di questa ricerca e concludendo come” i risultati delle analisi hanno mostrato che i livelli di DHA nel latte materno delle madri che hanno ricevuto gli integratori sono stati quasi 12 volte superiore ai livelli nel latte delle madri nel gruppo di controllo”.  

7. Prevenzione deprssione post-parto

Davvero le neomamme possono prevenire la depressione post parto assumendo integratori di DHA? Lo studio pubblicato sul Canadian Journal of Psychiatry riporta come ci sia un legame tra la gravidanza, gli omega-3 e la reazione chimica che permette alla serotonina, un regolatore dello stato d’animo, di essere rilasciata nel nostro cervello. I livelli di Omega 3 nella donna incinta e in allattamento subiscono un drastico calo poiché gli acidi grassi vengono passati dalla madre al feto attraverso il sangue e attraverso il latte. Ed ecco il collegamento con una possibile depressione collegata a una carenza di omega 3.

8. Fattori positivi

In conclusione, dalle ricerche evidenziate, i fattori positivi dell'assunzione di Omega 3 paiono essere ben dimostrati, per cui, mamme cerchiamo di mantenere il nostro livello di DHA nel sangue alto e controllato!

Leila, Staff Neogela


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